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Questa è la sintesi di cosa può accadere quando una velista amante del mare e delle regate, che ha navigato in lungo e in largo per tutto il mediterraneo, si innamora di un camminatore “incallito”

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Mappa Isole Sporadi Settentrionali

Arcipelago delle Isole Sporadi

L’arcipelago delle Isole Sporadi settentrinale, è formato da 7 tra isole e isolette, situate al largo delle coste della Grecia Continentale e a nord est dell’isola di Eubea.

Le Sporadi, che letteralmente significa sparse, sono un paradiso ancora incontaminato caratterizzate da mare turchese e pinete che si estendono fino al mare.

Isola di Skiathos

Isola di Skiathos

Skiathos

E’ l’isola delle Sporadi più vicina alla Grecia continentale. E’ famosa per i suoi meravigliosi paesaggi naturali, le bellissime spiagge, il buon cibo e la vita notturna.

L’isola più famosa delle Sporadi, Skiathos, vanta più di sessanta spiagge. E’ adatta a chi cerca il divertimento, la tranquillità e mare e spiagge stupende.

L’isola cosmopolita delle Sporadi sa affascinare i visitatori con le sue bellezze naturali e le bellissime spiagge di sabbia dorata con acque turchesi. Non è un caso che attiri ammiratori da tutto il mondo che vengono qui per godere di servizi di alta qualità, passeggiate sulle pittoresche stradine acciottolate di Chora e per rilassarsi sulle bellissime spiagge. L’isola offre una vita notturna calma ma anche intensa, buon cibo e una moltitudine di attività per coloro le cui vacanze non si limitano a una spiaggia con un libro. Spiagge come Koukounaries e Lalaria sono tra le migliori della Grecia. Molte spiagge offrono attività acquatiche, mentre altre più isolate sono scelte principalmente dagli amanti della natura e da chi cerca pace e tranquillità. Oltre alle bellissime spiagge, Skiathos ha molto altro da offrire. Castelli, monumenti bizantini e medievali, musei, chiese e monasteri invitano i visitatori a scoprire il patrimonio culturale dell’isola. Skiathos è una delle poche isole che combina foreste verdi con spiagge di sabbia dorata. È considerata, giustamente, tra le isole più belle della Grecia ed è una popolare destinazione turistica per greci e stranieri.

Isole di Skopelos

Isole di Skopelos

Skopelos

E’ l’isola più grande dell’arcipelago delle Sporadi settentrionali. Il suo nome Skopelos che in greco significa scoglio apparve per la prima volta nei testi di Tolomeo nel II secolo d.C. e si ritiene che sia dovuto alle numerose scogliere intorno all’isola.
Secondo la leggenda, Skopelos fu fondata da Staphylus (in greco significa grappolo) figlio di Dioniso e la principessa Arianna di Creta. Tale leggenda sembra avere delle basi storiche. In effetti, si ritiene che durante la tarda età del bronzo, Skopelos fosse colonizzato dai Cretesi che introdussero la viticoltura nell’isola, allora conosciuta come Peparethos.
L’isola ha circa 5.000 abitanti e la maggior parte vivono nella pittoresca città di Skopelos (conosciuta anche come Chora), che si estende ad anfiteatro intorno al porto.

Nella parte alta dalla città, ci si può perdere nei vicoli silenziosi, esplorare le rovine della fortezza veneziana del XIII secolo e scoprire le sue piazzette affacciate sull’Egeo.

Skopelos è famosa per le sue prugne o “koromila” come li chiama la gente del posto. Ce ne sono in abbondanza sull’isola sia fresche che essiccate. E’ l’ingrediente caratterizzante la cucina di Skopelos, dai piatti di carne e frutti di mare, alle marmellate, pasticcini e liquori. Ovviamente non mancano nel tradizionale dolce al cucchiaio Avgato! Il centro storico nominato Chora è stato dichiarato insediamento tradizionale ed è ricco di antiche chiese tradizionali, cappelle e monasteri. A nord ed a est di Skopelos le coste sono rocciose, mentre a sud ed a ovest i pendii creano le meravigliose spiagge verdi dell’isola. Sul lato sud si trovano la maggior parte delle spiagge: Stafylos, Velanio, Agnontas, Limnonari, Panormos, Milia, Kastani, Elios, Armenopetra e molte altre, “immerse” nel verde della pineta.

Alonissos isole Sporadi

Isola di Alonissos

Alonissos 

E’ nota per la sua impareggiabile bellezza naturale. Ha aree coperte di pini nella sua parte meridionale con sentieri e splendidi paesaggi, ma anche spiagge con acque cristalline. Fu una stazione commerciale durante il periodo minoico e fiorì grazie allo sviluppo della viticoltura e del suo vino, per il quale è ancora oggi famosa. A Kokkinokastro si ritiene che si trovi l’antica città di Ikos e sono stati trovati resti della fortificazione e degli edifici.

Nel 1992 è stato istituito il Parco Nazionale Marino di Alonissos – Sporadi Settentrionali per proteggere la foca Monachus-Monachus (monachus-monachus), uno dei mammiferi più rari del Mediterraneo. Il Parco Marino è un habitat unico che, oltre alla tutela, si occupa anche della ricerca e della cura della foca mediterranea e di altre specie.

Patitiri è la  capitale, porto di Alonissos e centro commerciale dell’isola e il suo nome deriva dai torchi che esistevano qui.

Chora o Alonissos , l’antica capitale dell’isola, è costruita in cima alla collina con insediamenti tradizionali di case in pietra con finestre e porte colorate.
Alonissos è una destinazione ideale per gli escursionisti. Percorsi con sentieri acciottolati danno la possibilità di godere della natura ricca di flora e fauna.

Isola di Kyra Panagia

Kyra Panagia

Kyra Panagia 

Fa parte dell’arcipelago di isolette di Alonissos. E’ conosciuta anche con il nome di Pelagos (o Pelagonisi), è la più grande tra queste isolette e si trova a nord-est di Alonissos (12 miglia marine dal porto di Patitiri su Alonissos). Kyra Panagia ha una superficie di 25 km² ed è quasi deserta, frequentata solo in alcuni periodi da pastori (allevamento di capre). L’isola è collinare e ricoperta da cespugli verdi che spuntano tra le rocce. Ha coste selvagge, frastagliate e, a parte i porti naturali, inaccessibili. La sua cima più elevata arriva a quasi 300 metri di altezza. Kyra Panagia è interamente di proprietà di un monastero del Monte Athos in Calcidica; sull’isola è presente infatti un monastero ortodosso non abitato. Dal 1988 Kyra Panagia, insieme alle altre isolette dell’arcipelago, è stata dichiarata parco marino per preservare l’ambiente ancora frequentato dalla rara foca monaca. Attorno all’isola è consentito nuotare, fare snorkeling, foto e filmati, ma non è permessa né la pesca né la caccia.

L’isola è meta di velisti per la presenza di ben due porti naturali molto belli e assolutamente riparati: Agios Petros a sud-ovest e Planitis a nord-est.

Nella piana sotto il monastero sono presenti diversi ulivi che un tempo fornivano l’olio per i monaci del monte Athos.

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